Gruppo Archeologico Ambrosiano

Informatica per l’archeologia


Vedi anche: Nuove tecniche, Visitare il passato in 3d

Qui di seguito proponiamo alcuni prodotti software che stiamo utilizzando per le nostre attività, scelti da qualcuno di noi fra il mare magnum delle soluzioni disponibili. Caratteristiche comuni di questi prodotti sono:

  • essere liberi e gratuiti, per cui è possibile scaricarli legalmente senza costi (anche se ogni tanto sarebbe giusto donare qualche euro ai volonterosi sviluppatori, che sono volontari come noi)
  • poter funzionare su normali PC, anche non particolarmente prestanti
  • essere abbastanza conosciuti e diffusi in vari ambienti, anche accademici e professionali
  • ultima ma non di minima importanza… c’è qualcuno di noi che li sa usare, magari solo a livello base, per cui può fornire supporto almeno per iniziare: anche questo fa parte dell’attività educativa del G.A.Am.

 

where ARE U Applicazione di emergenza per smarthphone collegata col 112 che permette di trasmettere direttamente le coordinate geografiche GPS del chiamante. E’ attivabile su tutti gli smartphone ma è disponibile solo in Lombardia.

Google Earth Molto conosciuto. Si segnala che si possono anche vedere i punti presi con un navigatore GPS (bisogna trasferire il file in formato GPX sul PC, e poi aprirlo con Google Earth: file -> open -> scegliere la terza entrata dal menù a tendina (GPS)). Le prime scoperte fatte con Google Earth.

GeoSetter Mostra automaticamente su di una carta geografica dove sono state scattate delle foto georeferenziate (molte di quelle scattate con i cellulari recenti lo sono, e anche quelle fatte con alcune macchine fotografiche uscite negli ultimi anni); inoltre è possibile impostare le coordinate geografiche in una foto che non le ha (senza alterare l’immagine), purché ci si ricordi dove è stata scattata la fotografia.

PhotoWhirl Permette di trovare foto georeferenziate e caricate in Instagram, Flickr, 500px e Panoramio. Molto comodo, anche le georeferenziazione di molte foto è piuttosto approssimativa. Scaricabile gratuitamente da Windows Store.

GPS Visualizer Online utility that creates maps and profiles from geographic data. It is free and easy to use, yet powerful and extremely customizable. Input can be in the form of GPS data (tracks and waypoints), driving routes, street addresses, or simple coordinates.

Notepad++ Un “banale” editore di file (non di testi destinati alla stampa); molto utile per manipolare file in formato txt, html, css, php, svg, gpx… pensato da bravi geek per i colleghi (ma anche per noi, che lo usiamo, per esempio, per gestire i file del navigatore GPS).

QGis Importante strumento di documentazione geografica. Noi lo stiamo utilizzando per documentare il Progetto Soncino. I dati cartografici di base possono essere importati da Siti e Geoportali. E’ in corso di preparazione un Manuale introduttivo.

Stellarium Software per l’Archeoastronomia molto conosciuto. Permette di osservare l’aspetto della volta celeste in qualsiasi punto punto del globo e in qualsiasi momento del passato o del futuro… e molto altro (1). Disegno molto pulito e professionale. Per l’uso archeoastronomico, può essere utile anche impostare uno specifico contesto topografico: in Stellarium è possibile impostare il Landscape.

Vector Office X Permette di importare e modificare simboli geroglifici egiziani in formato vettoriale, ed esportarli verso molti comuni editori di testi (e anche in formato svg). All’inizio, l’utilizzo può risultare un po’ “legnoso” ma, una volta che ci si prende la mano, risulta veramente comodo e utile per lavorare con i geroglifici. La classificazione dei caratteri è quella standardizzata internazionalmente ed è praticamente identica a quella insegnata nei corsi organizzati dal G.A.Am. nel 2015.

Unicode Character Code Charts Standard di codifica che permette di scrivere con (quasi) tutti i simboli di tutte le lingue del mondo, vive e morte.

Convertitore Mondiale di Coordinate Converte le coordinate di qualsiasi punto sulla Terra da un sistema a un altro. Molto utile specialmente se si hanno a disposizione vecchie carte che utilizzano sistemi nazionali o locali desueti, e si vogliono inserire dei punti in un navigatore GPS (modificando i file in formato GPX con il Notepad++).

Raptor Stiamo imparando, un attimo di pazienza….

 
 
Segnaliamo altri prodotti interessanti:

Geopaparazzi App per smartphone Android che permette di georeferenziare e documentare visivamente luoghi e percorsi.

pyArchInit Free open source software per l’archeologia – è un elaborato Plugin per QGIS per la documentazione dello scavo archeologico (Unità Stratigrafiche…).

cSurvey Software progettato per il disegno di rilievi ipogei; c’è anche il Cave Converter per interfacciarsi con altri sistemi.

GIMP Software per manipolare immagini (per esempio, per creare immagini con parti trasparenti da inserire nel Landscape di Stellarium).

R Software environment for statistical computing and graphics.

GRASS GIS Software suite used for geospatial data management and analysis, image processing, graphics and maps production, spatial modeling, and visualization. Si interfaccia con QGIS.

C’è anche interesse per la fotogrammetria e le immagini in 3D. Per il momento, c’è una pagina dedicata ad alcuni siti con presentazioni tridimensionali

 
 
Manuali tecnici per gli strumenti che stiamo utilizzando:

Fotocamera digitale Panasonic DMC-FZ1000:
Istruzioni per l’uso di base
Istruzioni d’uso per le funzioni avanzate

Navigatore Garmin GPSMAP64:
Manuale utente. E’ molto utile caricare sul navigatore la cartografia gratuita disponibile. Qui ci sono le chiare istruzioni preparate da CuneoTrekking per caricare l’OpenStreetMap (OSM) e l’OpenMtbMap.

Per una buona pianificazione di rilevamenti di posizione con il GPS, si consiglia di verificare la precisione ottenibile dai satelliti tramite l’applicazione GNSS Planning Online della Trimble, in cui bisogna inserire le coordinate del luogo e l’intervallo di tempo in cui si effettuano le misure.

 

Per maggiori informazioni contatta:
Giovanni Talpone
giovanni.talpone@gmail.com
cell. 347 3586281

 


 

Nota 1:
recentemente è subentrato un nuovo gruppo di sviluppatori per Stellarium. In base alle loro verifiche, l’applicazione contiene ancora alcuni errori e deve essere considerata un pre-rilascio. In particolare, l’orbita della Luna non è ben descritta, e ciò è particolarmente evidente nel caso delle eclissi. Inoltre, allontanandosi di millenni dal presente, l’immagine del cielo non è corretta. Gli sviluppatori sperano di correggere questi errori e di rilasciare la prima versione ufficiale nel 2017. Nei prossimi rilasci dovrebbe essere migliorata anche la possibilità di inserire orizzonti realistici e anche strutture in 3D (comunicazione alla Conferenza di Archeoastronomia del 3-4/11/2016 riassunta da G.T.).

 

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